Sali del Mar Morto, come ringiovanire e tonificare muscoli e circolazione

 I sali del Mar Morto sono molto utilizzati per contrastare il processo degenerativo naturale della pelle, combattere gli inestetismi cutanei come la pelle a buccia d’arancia e le ragadi, curare psoriasi, allergie e dermatiti, ristrutturare e rimineralizzare il cuoio capelluto, attenuare dolori muscolari e tonificare la circolazione. Com’è possibile tutto questo?

Le acque di questo particolare sale sono le acque più basse del mondo: il Mar Morto, infatti, attualmente si colloca a ben  415 metri sotto il livello assoluto del mare e il divario, purtroppo, continua ad aumentare ponendo un problema nel medio-lungo termine sulla sua possibile scomparsa. Questo lago salato, situato tra Israele e Giordania, a causa della mancanza di affluenti e a causa soprattutto delle alte temperature della regione, ha una salinità elevatissima, circa 10 volte superiore a tutti gli altri mari.

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A migliorare ancora di più la composizione qualitativa dell’acqua c’è la presenza di fonti vulcaniche che donano ai sali del Mar Morto ben 37 oligoelementi, tra cui buone quantità di magnesio, potassio, cloruro di calcio e bromuri.

Nel ramo della medicina estetica e del wellness, sono in molti a consigliare un bagno rilassante con questi sali, sia per la sua capacità di ringiovanire e rivitalizzare la pelle, che per la sua efficacia nel combattere i dolori muscolari.

Medicalspagroup, azienda che da più di 25 anni è nel settore del benessere, mette a disposizione dei suoi clienti pratiche confezioni da 200 grammi di sali del Mar Morto da poter sciogliere nella vasca da bagno. Basta riempirla di acqua calda, versare al suo interno una confezione intera e godersi il relax per 20-25 minuti. Importante è, una volta cominciato il trattamento, ripeterlo un giorno sì e uno no nella prima settimana e due bagni a settimana per le seguenti 4-5 settimane.